Autoscuola Nautica BUFALINI


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Patente A

Prova teorica

La prova teorica è comune alle patenti A1, A2, A3 e B. Essa è propedeutica alla prova pratica. Il suo superamento dà diritto a sostenere la prova pratica per la categoria cui si è candidati, entro una certa scadenza ed entro un certo numero di tentativi. A questo punto, se si supera anche la prova pratica, e quindi si ottiene una patente, essa è valida anche per le altre categorie indicate (ovvero, non deve essere ripetuta). Se invece dopo aver superato la prova teorica non si supera la prova pratica entro la scadenza o il numero di tentativi previsti (in definitiva, se non si ottiene una patente), essa deve essere ripetuta.

Patente A1
Età minima richiesta: 16 anni. Conseguibile sostenendo una prova a quiz ed una prova di guida su un motociclo che rispetti determinate caratteristiche.
Sottocategoria della patente A, che ha assunto tale nome il 1º luglio 1996, si può conseguire dai 16 anni di età, sostenendo una prova teorica a quiz e una prova pratica su motociclo di potenza non superiore agli 11 kW e cilindrata compresa tra 75 e 125 .
Con l'ultima modifica del 1º ottobre 1999, abilita alla conduzione di motocicli leggeri (fino a 125 cm³ e con potenza non superiore agli 11 kW) conducibili, così come per tutti gli altri motoveicoli (motocarri, quadricicli e motocarrozzette), senza passeggero, il quale si potrà trasportare solo al compimento del 18º anno.
Prima di tale data (dal
1º luglio 1996 al 1º ottobre 1999) tale patente, al compimento del 18º anno, diventava A2 (A limitata), dopo altri due anni, quindi a 20 anni, diventava A3 (A senza limiti).
Prima di quest'ultima forma dal
1 ottobre '93 al 30 giugno '96, si potevano guidare 125, con limitazioni di potenza e rapporto potenza peso pari alla patente A limitata, mentre il passeggero era trasportabile solo a partire dai 18 anni.Prima ancora, dal 26 aprile '88 al 30 settembre '93, si potevano portare 125, senza limitazioni di alcun tipo, eccezion fatta per il passeggero, che poteva essere condotto solo a partire dei 18 anni.

Patente A

Età minima richiesta:
18 anni per A2 o 21 anni per A3. Conseguibili sostenendo una prova a quiz ed una prova di guida su un motociclo che rispetti determinate caratteristiche.
Conseguibile a diverse età e con differenti modalità:
Accesso graduale (A2), che comporta l'esistenza di un periodo (di due anni) durante il quale il patentato non può condurre motocicli di potenza superiore a 25 kW e con rapporto potenza/massa maggiore di 0,16 kW/kg; non vi è però il limite di . Trascorso questo periodo, non esiste più limitazione di potenza massima.
Accesso diretto (A3), che permette, sotto determinate condizioni (prova sostenuta ad almeno 21 anni di età e con un motociclo di potenza massima pari ad almeno 35 kW), di condurre subito motoveicoli di qualsiasi potenza massima.
Va inoltre ricordato che se la prova pratica è sostenuta con un motociclo senza marce o con , non è possibile in ogni caso condurre mezzi dotati di cambio meccanico. Rimane salva la possibilità di condurre qualsiasi motociclo fino a 125 cm di cilindrata per chi possiede anche la patente B (vedi oltre).
La patente A abilita anche alla conduzione dei veicoli conducibili con patente A1
Se si ha un'età compresa tra i 18 e i 21 anni la patente A è conseguibile con la sola modalità ad accesso graduale. In tal caso la prova va sostenuta con un motociclo di potenza massima di 25 kW e con un rapporto potenza/massa di 0,16 kW/kg massimo, di cilindrata uguale o superiore a 120 cm e che raggiunga la velocità di almeno 100 km/h, e si viene abilitati alla conduzione di tutti i motoveicoli (compresi tutti i motocicli fino a 25 kW e con un rapporto potenza peso di 0,16 kW/kg massimo) anche con passeggeri e di tutte le macchine agricole che rispettino i limiti di massa e di potenza valevoli per i motoveicoli. La limitazione di potenza a 25 kW decade dopo due anni.
Se si hanno almeno 21 anni è possibile, come detto, conseguire la patente ad accesso diretto. È però necessario sostenere la prova con un motociclo di potenza uguale o superiore a 35 kW. Con i motocicli che hanno una potenza compresa tra i 25 e i 35 kW non è possibile sostenere la prova pratica di guida e per poter guidare tali motocicli è ugualmente necessaria la patente A ad accesso diretto.
La prova d'esame sia per la Patente A1, sia per la A2, sia per la A3, consta di due parti principali:
la prima prevede una prova di circolazione su strada ove l'esaminando deve dimostrare abilità nel gestire il mezzo e dimostrare di conoscere le fondamentali regole del codice della strada, quindi rispettare i limiti di velocità, precedenze, saper usare gli indicatori di direzione e i dispositivi di arresto (freni);
la seconda prevede un percorso delimitato da comuni birilli formato da quattro parti: slalom tra 5 birilli, 2 giri su percorso a forma di 8, passaggio stretto (largo 60 cm più della larghezza della moto) da effettuare in 2ª marcia, frenata di emergenza dopo accelerazione 1ª e 2ª marcia lungo 25 metri, con obbligo di fermarsi in un determinato spazio.
Solo per quanto riguarda l'esame per il conseguimento della Patente A3, nella prova su circuito, all'esaminando è consentito appoggiare il piede a terra 2 volte. Per la A1 ed A2 non c'è questa possibilità.


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